Domenica 16 dicembre 2018

Aspetti gestionali

Dal punto di vista gestionale, il Centro Recupero Animali Selvatici di Racconigi è seguito permanentemente dal personale operante presso l’Associazione Centro Cicogne e Anatidi e, in particolare, da:
  • un curatore: Bruno Vaschetti, responsabile del Centro Cicogne Anatidi, esperto ornitologo con ampia pratica di allevamento di avifauna, maturata anche presso il Wild Fowl Trust di Slimbridge, centro di referenza mondiale per tecniche di conservazione e allevamento di acquatici rari e minacciati di estinzione;
  • un medico veterinario: Gabriella Vaschetti, responsabile scientifico del Centro Cicogne e Anatidi e del CRAS, con esperienza specifica nel campo avifaunistico anche approfondita nel corso della “Scuola di Specializzazione di Tecnologia e Patologia aviare, del coniglio e della selvaggina” presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano e nel corso del master in “Ecopatologia della fauna selvatica a vita libera”, sempre presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano.

Inoltre, sia il curatore sia il medico veterinario sono in possesso della qualifica di inanellatori abilitati dall’Istituto Nazionale Fauna Selvatica di Ozzano Emilia (BO) e autorizzati ad operare dalla Provincia di Cuneo, competente per territorio. È già infatti abitudine del CRAS quella di marcare tutti i soggetti rilasciati, in modo tale da poter seguire e valutare oggettivamente tempi di sopravvivenza e capacità di dispersione dei soggetti rilasciati. Come da autorizzazione provinciale, il CRAS di Racconigi provvede ad avvisare il Settore provinciale competente dell’attività di rilascio per permettere la vigilanza da parte delle guardie venatorie.
Abitualmente i soggetti recuperati vengono rilasciati presso lo stesso CRAS, mediante apertura delle voliere di degenza o involo, in modo da permettere all’animale di lasciare spontaneamente la struttura e, eventualmente, di farvi ritorno in caso di necessità soprattutto alimentare. Solo per casi specifici, si è provveduto al rilascio in situ di avifauna, in rispetto di specifiche caratteristiche peculiari eto-ecologiche (es. rilascio di gufo reale in ambiente alpino).