Domenica 16 dicembre 2018

Ricerche scientifiche e collaborazioni

Perseguendo la finalità di promuovere gli studi sulla fauna selvatica, attraverso ricerche scientifiche, il Centro Cicogne e Anatidi ha attivato diverse collaborazioni con enti e associazioni. Ciò ha permesso di effettuare molti studi a carattere ornitologico, anche nel campo della medicina veterinaria.

Le principali ricerche scientifiche e collaborazioni attivate sono:

PARCO DEL PO CUNEESE: grazie alla collaborazione con il Parco del Po cuneese e del Settore Aree Protette della Regione Piemonte, è stato avviato un progetto per la ricreazione di una zona umida di circa 15 ettari, finalizzata al ripristino di un ambiente naturale di acqua bassa per la sosta degli uccelli migratori. Questo habitat, in cui verrà incentivata la biodiversità ambientale, rappresenta una delle poche aree umide del cuneese che, proprio per le caratteristiche ambientali, è un valido punto di osservazione dei limicoli, i trampolieri che vivono nelle paludi. Grazie all’intervento di questi Enti, sarà possibile realizzare un ecosistema molto delicato in cui, grazie a percorsi schermati e capanni, si potrà praticare il birdwatching, ossia l’osservazione degli uccelli nei loro ambienti naturali. In quest’area sono state avvistate molte specie di uccelli, tra cui alcune molto rare, come la Pavoncella gregaria (30° osservazione per l’Italia e 5° regionale), il Gambecchio frullino (9° osservazione regionale) e la concentrazione più alta di Marzaiola mai osservata in Piemonte (106 individui nel 2007).

Con il Parco del Po cuneese vengono poi svolte molte attività scientifiche e divulgative, grazie all’organizzazione di eventi presso l’oasi di Racconigi. È inoltre, attivo dal 2007 un progetto di inanellamento a scopo scientifico per studiare la comunità ornitica presente presso la confluenza del Bronda (comune di Revello) con il Po, e i relativi aspetti anatomo-patologici.

SERVIZIO VETERINARIO DELL’ASL CN1 DI CUNEO (ex ASL 17/1 di Savigliano): gli animali presenti al Centro Cicogne e Anatidi vengono sottoposti a controlli sanitari periodici per il controllo delle malattie infettive, soprattutto quelle a carattere zoonotico, come l’Influenza aviaria, la Malattia di Newcastle, la West Nile Disease, etc. Ultimamente sono state attivate altre ricerche per lo studio sulla presenza di Campylobacter ed Helycobacter negli uccelli selvatici sinantropi ed uno sulla presenza di Trichinella pseudospiralis nei rapaci. Durante l’emergenza dell’Influenza aviaria il Centro Cicogne di Racconigi ha partecipato al piano volontario per il monitoraggio dei virus influenzali sia negli animali allevati sia in quelli selvatici, in sosta presso l’oasi.

PROVINCIA DI CUNEO, SETTORE CACCIA E PESCA: La presenza del Centro Recupero Animali Selvatici della Provincia di Cuneo presso la sede del Centro Cicogne, rappresenta una valida occasione per effettuare prelievi e campioni finalizzati allo studio delle patologie, con particolare riguardo a quelle a carattere parassitario e zoonotico. Vengono inoltri effettuati studi sulla genetica di popolazioni e sottopopolazioni su diverse specie, come Civetta, Allocco, tramite l’analisi del DNA estratto dalle penne. Il Settore Caccia e Pesca della Provincia di Cuneo promuove la salvaguardia delle specie di animali selvatici, anche attraverso il recupero e la riabilitazione effettuati presso il centro di Racconigi. Grazie all’intervento dell’amministrazione pubblica è stato infatti possibile avviare un progetto di restauro del centro, anche tramite la costruzione di nuove strutture, come una voliera tunnel per l’involo dei rapaci dopo il periodo di cure.

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D’AOSTA: con L’IZS di Torino ed il Servizio veterinario dell’ASL CN1 di Savigliano è attualmente condotto uno studio sulla presenza di virus influenzali in specie sinantrope, come la Passera mattugia e la Passera d’Italia, allo scopo di chiarire la funzione degli uccelli sinantropi come possibili vettori di agenti patogeni.

FACOLTA’ DI MEDICINA VETERINARIA DI TORINO: l’esperienza del Centro Cicogne è stata messa a disposizione della Facoltà di Medicina veterinaria di Torino, presso la quale sono state tenute delle lezioni circa le malattie infettive degli uccelli, nell’ambito di una collaborazione come professore a contratto. Con il Dipartimento di malattie infettive sono poi condotti studi su Campylobacter ed Helycobacter in uccelli selvatici e sinantropi. Con il Dipartimento di genetica sono condotti studi sulla determinazione del sesso in specie di uccelli prive di dimorfismo sessuale, tramite estrazione del DNA dalle penne (es. Topino).

FACOLTA’ DI MEDICINA VETERINARIA DI MILANO: è stato condotto uno studio sulla presenza di elementi radioattivi nel tessuto muscolare di corvidi, durante le operazioni di controllo delle popolazioni.

MUSEO DI STORIA NATURALE DI CARMAGNOLA: da anni è attiva un’intensa collaborazione con il Museo di Carmagnola, cui vengono affidati per scopi scientifici esemplari deceduti presso l’oasi.